Durante il mese di luglio il livello d’acqua del fiume Rijn è sceso sotto la soglia minima. Lo ha annunciato il comitato nazionale di coordinamento per la distribuzione di acqua LCW, a NU.nl. Il comitato ha emesso un codice giallo, che potrebbe indicare un’imminente carenza idrica. 

Secondo l’LCW, sia il Reno che il Maas sono necessari per l’approvvigionamento idrico nei Paesi Bassi. Nel mese di luglio la capacità minima d’acqua solitamente prevista per il Reno è di 1.200 metri cubi al secondo. Il valore quest’anno  è sceso al di sotto del limite ed è intorno a 1.140 metri cubi al secondo. 

Si ipotizza che la capacità idrica del Maas scenderà tra i 30 ei 60 m³/s. L’LCW prevede che nei prossimi 15 giorni non si andrà al di sotto del limite. Mentre, per quanto riguarda la zona IJsselmeer, il flusso idrico è “a livello”; fanno eccezione solo le aree limitrofe ai laghi di Veluwerand.

Le conseguenze della siccità sono più evidenti nelle zone di Noord-Brabant, Limburg, Drenthe, Twente, Achterhoek e Veluwe. Queste aree non sono bagnate dall’acqua dei fiumi e dipendono completamente dalle piogge. In queste zone rimarrà in vigore il divieto di irrigazione.

L’LCW si aspetta che, soprattutto in agricoltura, la domanda idrica aumenterà. “Al momento la domanda e l’offerta sono in equilibrio, ma questo cambierà”, ha affermato Harold van Waveren, presidente della LCW al quotidiano. 

Le previsioni meteo delle prossime settimane non indicano piogge significative. La media nazionale del deficit delle precipitazioni salirà a 266 millimetri. “Un tale deficit è paragonabile al record di siccità del 1976”, secondo la LCW.

Per trattenere un maggiore quantitativo di acqua dolce, sono state chiuse le dighe di Asluitdijk e Haringvliet. Anche le aziende idriche stanno continuando a monitorare le chiuse per assicurarsi che non si rompano come accadde nel 2003. A causa della siccità, allora,  la torba, un materiale organico che irrobustice le dighe, si era alleggerita provocandone la rottura. Per evitare che questo accada e per rinforzare la torba saltuariamente le chiuse vengono irrorate d’acqua.

La siccità e il caldo stanno peggiorando la qualità dell’acqua nei Paesi Bassi. Nelle scorse settimane, ci sono state diverse segnalazioni di alghe blu-verdi, è aumentata la  mortalità dei pesci e la presenza batteri indesiderati. La temperatura dell’acqua continuerà a crescere, riducendone ulteriormente la qualità. Ma “nonostante la temperatura alta dell’acqua, la qualità è ancora buona rispetto agli altri anni”, ha detto la LCW. 

Lo scorso Mercoledì il comune di Sittard-Geleen ha avvertito i residenti che la siccità sta aumentando il problema dei ratti. I pozzi lungo la strada si stanno prosciugando. “Ai topi questa situazione non piace: hanno bisogno di acqua ogni giorno e escono dalla fogna a ricercarla”, scrive il comune su Facebook. Versare un secchio d’acqua nei pozzetti aiuterà a mantenere i ratti nelle fogne e anche a ridurre l’odore di liquami, ha detto il comune.