Il sovrano del regno dei Paesi Bassi, Willem Alexander, ha parlato questa sera alla nazione.

Tra i punti salienti del discorso, registrato nel pomeriggio presso il suo studio, nel palazzo di Den Haag, il re si è focalizzato sull’impatto umano della crisi del corona, elogiando gli sforzi e invitando la gente a rimanere unita, pur con la necessità di mantenere le precauzioni per ridurne l’impatto.

Nel discorso, il sovrano ha esordito rivolgendo elogi al lavoro di RIVM, GGD:  “Sono sotto pressione. È importante che continuiamo a dare loro la nostra fiducia e seguire tutte le indicazioni” “. Un ringraziamento anche a coloro che stanno lavorando per garantire la continuità della nostra vita, nonostante la sospensione delle attività sociali e la chiusura di negozi e horeca.

“Ci manca la nostra vita”, dice ancora il sovrano. “Non possiamo fermare la diffusione del virus ma possiamo fermare la solitudine che si porta dietro”, ha insistito, invitando tutti a non lasciare da parte i più vulnerabili.

Il re ha invitato ad usare la creatività, per soddisfare la necessità di contatto “Non solo adesso, ma sicuramente anche più tardi, quando le circostanze potrebbero diventare ancora più insopportabili.” Ha concluso in modo ottimista: “Se manteniamo la nostra vigilanza, solidarietà e calore, possiamo affrontare insieme la crisi. Il 2020 sarà un anno che ognuno di noi ricorderà per tutta la vita.