Il rapper Lil Kleine deve tornare in prigione per il caso di aggressione contro la fidanzata, dice NOS. Lo ha stabilito il tribunale di Amsterdam. Secondo il tribunale, ci sono prove sufficienti di tentata aggressione aggravata e per questo motivo, dovrà rimanere in prigione.

Il tribunale di Amsterdam ha esaminato oggi il ricorso presentato dall’OM contro la scarcerazione di Jorik Scholten, questo il nome del rapper.

Due settimane fa, sono emerse immagini sui social media di Lil Kleine che trascianva la sua ragazza fuori da un’auto e la aggrediva. Il rapper è stato arrestato e ha trascorso tre notti in carcere sospettato di tentata aggressione o aggressione aggravata. 

L’etichetta discografica Sony Music ha sciolto il contratto con lui e Spotify ha rimosso la sua musica dalle proprie playlist. Anche le stazioni radio hanno deciso di non mandare in onda la sua musica e la sua statua è stata rimossa dal museo di Madame Tussauds.