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Il Partito per la Libertà (PVV), la formazione di estrema destra di Geert Wilders, membro della coalizione di governo olandese, ha espresso disappunto per non essere stato informato in anticipo sulla lettera inviata dal ministro degli Esteri, Veldkamp, all’Alto rappresentante dell’UE, Kaja Kallas. Secondo fonti vicine alla coalizione, la lettera critica Israele per presunte violazioni dei diritti umani e dei principi democratici, chiedendo un’indagine dell’UE sulla conformità dell’accordo tra Israele e l’Unione Europea.
Il leader del PVV, Geert Wilders, ha dichiarato su X (ex Twitter): “Sono state queste misure anti-Israele del ministro Veldkamp approvate da tutto il gabinetto? Tutti i ministri erano informati in anticipo e hanno dato il loro consenso?” (fonte originale in olandese: NOS)
Il ministro Veldkamp ha risposto affermando che la situazione nella Striscia di Gaza è “veramente catastrofica e sta solo peggiorando”, sottolineando che non agisce da solo. Nonostante le tensioni, si prevede che la coalizione non subirà gravi conseguenze immediate, poiché una maggioranza nella Tweede Kamer sostiene un approccio più critico nei confronti di Israele.







