Il prossimo anno, ad Amsterdam, potrebbero esserci dal 20 al 30% in meno di mezzi pubblici disponibili, dice At5.

Il dato emerso dal rapporto pubblicato dall’autorità per i servizi pubblici della capitale, che ha lanciato l’allarme sul rischio che i calo del numero di convogli possa avere un impatto negativo sulla mobilità.

La ragione principale è che nel 2023  scadranno i sussidi covid e da quel momento in poi, l’azienda di trasporti non potrà più fare fronte che costi. Per questa ragione, se non dovesse essere istituito un fondo straordinario, l’azienda Sarà costretta a tagliare il servizio.

D’altronde, dice l’azienda di servizi, la vendita di biglietti non è ancora tornata agli standard pre pandemia il livello non tornerà probabilmente a quello precedente prima del 2025.

Secondo l’autorità integrata Vervoerregio, un maggiore utilizzo di treno tra metropolitana e autobus è indispensabile gli scherzi investimenti dalla parte dell’autorità potrebbero portare un danno significativo ai cittadini.