The Netherlands, an outsider's view.

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Il presidente dell’azienda del vaccino: “Sarà complicato vaccinare tutti”

“Sarà complicato vaccinare otto milioni di belgi” ‘ha detto giovedì a Le Soir Jean Stéphenne, che presiede l’azienda farmaceutica tedesca CureVac e con la quale la Commissione europea ha firmato un contratto per l’acquisto del futuro vaccino contro il Covid-19. “Sarà necessario convincere su basi razionali e non cedere alle emozioni” ha avvertito.

Jean Stéphenne, che è stato anche il presidente della casa farmaceutica britannica GSK (GlaxoSmithKline plc ), di cui ha sviluppato e ancorato il gruppo di vaccini in Vallonia, assicura che sarà complicato vaccinare 8 milioni di belgi “ancora di più nel Belgio francofono che nelle Fiandre, perché i francofoni sono molto influenzati dalla Francia, che è uno dei Paesi dove l’opposizione al vaccino è più forte” ha detto. Secondo lui,  sarà più semplice convincere gli anziani, mentre con i giovani sarà più complicato.

Stéphenne fa notare che “quando ci si vaccina, non lo si fa solo per te stesso, ma anche per proteggere il resto della popolazione: è un atto civico“. Affinché un vaccino sia efficace, è necessario raggiungere una copertura sufficiente della popolazione: bisogna che siano vaccinati almeno il 60-70% degli abitatanti per imperdire al virus di circolare.

La vaccinazione dei belgi, nelle parole di Stéphenne è prevista per la fine dell’anno 2021, e l’inizio del 2022”. “Le prime consegne inizieranno probabilmente a marzo e poi le vaccinazioni saranno effettuate gradualmente durante tutto l’anno con l’aumento della produzione” ha concluso.

Per ora si sanno solo due cose con certezza sul vaccino anti-Covid in Belgio secondo le dichiarazioni del ministro della salute: sarà gratuito e somministrato su base volontaria. É  stata creata una task-force di esperti per convincere la popolazione a vaccinarsi e le modalità in cui sarà somminastrato.