Un tribunale di Den Bosch ha dato ragione ad un piccolo fast-food dello Zeeland di nome Wendy’s portato in tribunale dall’omonima catena americana, nel tentativo di ottenere l’utilizzo esclusivo del marchio nel Benelux.

Raymond Warrens, proprietario del Wendy’s a Goes, ha chiamato il suo snack bar come sua figlia nel 1988 e ha registrato nel 1995 il suo diritto di utilizzarlo nei paesi del Benelux, mercato al quale la catena americana -che non ha collegamenti con il bar olandese- punta da qualche tempo. Tuttavia, finché ci sarà un altro “Wendy’s” la società, che ha 6.500 ristoranti negli USA, non potrà aprire in Europa con quel nome.

Il giudice ha stabilito che l’uso del nome da parte dello snack bar olandese è conforme alle regole del mercato dei fast food, dettaglio che la catena cercava di contestare: “Lo snack bar sta usando il nome in modo appropriato, ed è anche su magliette, biglietti e sacchetti di carta”, ha detto il giudice. Non vi è alcun obbligo per uno snack bar di quartiere di espandere la propria attività in altri paesi.