Photo: Bart van Kent/SP

La Kamer chiede che Booking.com ripaghi “almeno” il valore dei bonus pagati a tre dirigenti in azioni, perché secondo il parlamento, la società di prenotazione alberghiera ha gestito in modo errato il sussidi Covid del governo.

Booking.com, che fa capo a una società madre americana con un fatturato di un miliardo di dollari, dice NOS, ha ricevuto 65 milioni di euro dal governo per il programma NOS. La società si difende sostenendo che i bonus verranno pagati solo in futuro ma rappresentano, comunque, un valore di forse 28 milioni di euro.

Il ministro uscente Koolmees ha dichiarato la scorsa settimana che legalmente non si può fare nulla perché nella prima tornata di sussidi, l’esecutivo non aveva posto requisiti. Il partito socialista SP ha inscenato una protesta davanti alla sede della multinazionale americana.E i partiti Denk e VVD propongono, addirittura, un boicottaggio della multinazionale.

Booking afferma di seguire da vicino il dibattito nella società e alla Kamer: “Lo prendiamo molto sul serio e comprendiamo la delicatezza di questo argomento”, ha detto un portavoce. La società non fa sapere se il sussidio sarà rimborsato.

Inoltre, Booking afferma di aver optato per un bonus sotto forma di azioni, perché il futuro è ancora imprevedibile.