Un campeggio nella provincia del Noord-Brabant che viene abitualmente abitato da centinaia di persone a basso reddito, verra’ presto chiuso dal consiglio locale perché le condizioni del campo sono “completamente inaccettabili”.

Il sindaco Leny Poppe-de Looff ha dichiarato Venerdì in una conferenza stampa che lo Stato è dovuto intervenire, perché il parco di Fort Oranje è stato preso in mano dai criminali.

I 624 residenti, tra cui 123 bambini, vivono in condizioni “miserabili e disumane”, ha detto il sindaco.

La situazione nel campo, ha detto ai giornalisti, è insostenibile ed è una minaccia per l’ordine pubblico. “La sporcizia, la cattiva condizione di molti caravan e la sicurezza antincendio sono estremamente preoccupanti e inaccettabili”, ha detto.

Il mese scorso, circa 50 ispettori del governo locale hanno visitato il parco e hanno trovato prove che i suoi residenti fossero coinvolti nella coltivazione di marijuana, nella tratta di esseri umani e nella prostituzione. In una visita precedente nel 2014, i funzionari sanitari locali hanno dichiarato che il parco somigliava ad un bastione anziché a un campeggio.

Il campeggio è diventato oggetto di uno show su SBS6 e sono state sollevate questioni in parlamento sul perché il consiglio comunale ha continuato a consentire alle persone – inclusi molti lavoratori migranti – di vivere lì.

Il ministro degli affari sociali Lodewijk Asscher ha visitato il parco poco prima delle elezioni di marzo. Ha detto che il parco sembrava essere stato preso in mano da criminali.

                                                                                                                        
Poppe-de Looff ha affermato che è stato elaborato un piano d’azione con i funzionari del governo locale e nazionale, la polizia e il servizio sanitario.


Alcune delle famiglie saranno reinsediate in aree residenziali ordinarie mentre altre persone verranno Messenger agli arresti domiciliari. Ci vorrà un anno per ricollocare i residenti e per chiudere il campo, ha detto.

Paul Depla, sindaco di Breda, ha dichiarato alla conferenza stampa che ci sono situazioni simili nei Paesi Bassi in altri parchi.