The Netherlands, an outsider's view.

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CULTURE

Il nuovo museo del design a Eindhoven ha tutto tranne il nome

Chris Sigaloff, incaricato del progetto, propende per "Futurelab", ma all'interno del consiglio comunale alcuni lo ritengono troppo tecnico e poco invitante

Eindhoven, città diventata ormai sinonimo di progresso scientifico e tecnologie all’avanguardia, ha in programma per febbraio l’inizio di un nuovo progetto: si tratta di un museo del design, che, con ogni probabilità, prenderà il nome di Futurelab.

Erano anni che Eindhoven desiderava l’apertura di un museo che corrispondesse al profilo della città.

Il comune ha incaricato Chris Sigaloff di occuparsi del piano in ogni dettaglio, e secondo lui, Futurelab è il nome più opportuno, perché si adatta maggiormente al concetto e all’impronta della nuova struttura.

Tra le altre idee, c’erano anche Design Museum voor de Toekomst e Rijksmuseum voor Design. Il nome scelto da Sigaloff tuttavia non convince proprio tutti: Linda Hofman, presidente del partito del CDA, ritiene sia troppo circoscritto. Il rischio è quello di allontanare tutti i visitatori che non siano strettamente interessati al mondo di design e tecnologia.

In ogni caso, c’è ancora tempo prima di prendere una decisione definitiva: il piano dettagliato non vedrà la luce prima di febbraio, e prima di arrivare all’apertura effettiva del museo servirà ancora un anno.

Non ci troveremo comunque di fronte a un museo tradizionale; si concentra sull’innovazione più che sulla singola esposizione, e guardando al futuro anche a questioni sociali attuali. Mostre, workshop e programmi interattivi con il pubblico saranno al centro di questa nuova concezione di museo; l’obiettivo è anche quello di sensibilizzare i suoi visitatori.