Tony Webster from San Francisco, California, CC BY-SA 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0>, via Wikimedia Commons

L’Agenzia olandese per la valutazione ambientale ritiene che la nuova coalizione stia facendo un passo significativo nell’innalzare le ambizioni climatiche, ma avverte che gli obiettivi per il 2030 potrebbero non essere raggiunti: vari piani sono ancora in attesa di elaborazione e conferma, ma il tempo è essenziale, dice NOS.

Nell’accordo di coalizione presentato la scorsa settimana, VVD, D66, CDA e ChristenUnie concordano di ridurre le emissioni di gas serra del 55% il 2030 rispetto al 1990 ma l’asticella è un po’ più alta, con una riduzione del 60%, come sforzo extra.

Secondo l’Agenzia, le ambizioni sono lodevoli ma il tempo potrebbe giocare contro:  “Inoltre, alcune delle misure proposte nell’accordo sono  su base volontaria”. Al fine di raggiungere gli obiettivi per il dopo il 2030, si stanno studiando i vantaggi e gli svantaggi di nuove centrali nucleari. Il Planning Bureau definisce questa scelta notevole, perché non è ancora chiaro se i benefici delle centrali superino i costi.

Secondo l’Ufficio di pianificazione, il nuovo governo farebbe bene a valutare prima se, davvero, il nucleare sia un’alternativa.