Il settore del biologico chiede l’abolizione dell’ l’IVA al 9% sui prodotti alimentari, per rendere quelli bio più economici e quindi più appetibili per i consumatori. Inoltre il comparto ha realizzato un piano in 10 punti da presentare alla ministra dell’Agricoltura Carola Schouten il mese prossimo, come riferisce NOS, affinché il governo lanci una grande campagna  per spiegare i valori e l’importanza dell’agricoltura biologica ai consumatori.

Il settore ha elaborato questo piano dopo che la ricerca di mercato dell’IRI ha dimostrato che i prodotti biologici rappresentano solo il 3,21 per cento degli oltre 40 miliardi di euro spesi nei supermercati l’anno scorso. Si tratta di una cifra appena superiore al 3,19 per cento della quota di mercato dei prodotti biologici nel 2018.

“In questo modo non raggiungeremo l’obiettivo europeo. Entro il 2030 dobbiamo avere una quota di mercato media del 25%. Sono assolutamente necessari ulteriori sforzi”, ha riferito a NOS Michael Wilde, direttore dell’associazione di categoria Bionext. “Per un sistema agricolo sano, equo e sostenibile, abbiamo bisogno di una politica forte, incentrata sia sul consumo che sulla produzione. Chiediamo quindi ai politici di creare una sorta di task force con noi”.

Parte di questa politica deve prevedere una campagna di informazione, ha detto Wilde. “In altri Paesi come la Germania, la Svizzera e l’Austria,  grandi campagne governative spiegano l’importanza del cibo biologico. Lì i consumatori hanno molte più conoscenze del settore. È giunto il momento che questo avvenga anche nei Paesi Bassi”.