Il ministro dell’economia Henk Kamp ha fatto sapere al suo omologo belga, che non vede alcun beneficio nell’acquisizione di PostNL da parte di Bpost, il gestore belga del servizio postale.

PostNL ha respinto un’offerta da 2,5 miliardi di euro avanzata da Bpost, dicendo di non vedere vantaggi a rinunciare alla sua indipendenza in cambio di una gestione che darebbe allo Stato belga il controllo sui servizi postali olandesi.

Secondo Kamp un cambio di gestione sarebbe ‘un passo indietro’, dato che la società olandese è stata completamente privatizzata, dice il Telegraaf.

‘Le eventuali discussioni dovrebbero essere fatte senza inferenza politica,’ avrebbe detto Kamp dopo essere finito nella bufera perchè il Parlamento ritiene non stia facendo gli interessi del Paese.

In realtà, un certo numero di servizi pubblici olandesi sono già sotto il controllo di altri Stati. Ad esempio, compagnia energetica olandese Nuon è di proprietà dello Stato svedese tramite la società energetica Vattenfall.

Le ferrovie di stato Deutsche Bahn possiedono Arriva, società che opera servizi ferroviari e di autobus nei Paesi Bassi e lo Stato francese ha un grande interesse indiretto nella compagnia di autobus Connexxion.

NS, al contrario, possiede quote nei servizi ferroviari britannici