Secondo il Ministro della Giustizia Grapperhaus, gli olandesi dovrebbero organizzare meno festival per contrastare criminalità organizzata e spaccio. In un’intervista, ha dichiarato che in Olanda ci sono troppi eventi musicali per riuscire a controllarli tutti.

I festival

Secondo Grapperhaus, l’uso di droghe pesanti ai festival è diventato all’ordine del giorno. La legge, infatti, consente la detenzione di stupefacenti e droghe pesanti per uso personale. Ma, superate le quantità consentite, scattano gli interrogatori. “Se seguissimo la legge alla lettera, ne vedreste delle belle” ha dichiarato il ministro. E ha continuato spiegando che ci sono 1,100 festivals e che impiegare abbastanza polizia su tutti è impensabile. “Bisogna essere critici e domandarsi se davvero ce la possiamo fare.”

Lo spaccio in Olanda

Il traffico di droga è molto più presente in Olanda di quanto si aspettasse il ministro, che l’ ha definito “molto redditizio”. I criminali tendono a stabilirsi in aree residenziali, dove stabiliscono laboratori e depositi, collaborano con trafficanti, ricattano chi li infastidisce e trattano col mondo politico.

Il ministro si è appellato a tutti i “consumatori di ecstasy e assuntori di cocaina,” affinchè si rendano conto di essere i sostenitori di un’industria criminale gigantesca a danno di tutti i cittadini.

La lotta alla droga

Il governo è impegnato nella lotta allo spaccio e a tutti i crimini legati al mercato della droga. “Stiamo potenziando la polizia e quest’anno l’Ufficio del pubblico ministero riceverà più soldi” ha dichiarato Grapperhaus.

€100 milioni sono stati messi a disposizione di un ‘fondo per la lotta alla criminalità organizzata’, a cui si aggiungeranno altri €10 milioni. “Sarà comunque difficile,” ha commentato il ministro.

La somma non è sufficiente per coprire tutte le spese. Ma Grapperhaus non è sicuro di quanti milioni in più siano necessari. “E’ difficile indicare una somma precisa perché abbiamo investito in progetti di ogni tipo. Prima verificheremo quali progetti sono più efficaci, e poi investiremo su quelli.”