Secondo l’organizzazione degli agenti immobiliari NVM, la crisi del coronavirus non ha ancora avuto alcun un impatto sul mercato immobiliare; al contrario, sembra che le transazioni sul mercato immobiliare siano aumentate nelle ultime 4 settimane.

Nel primo mese di crisi, il 12% delle case vendute costava -in media- più di 500.000 euro ma quella percentuale è ora salita al 17%, secondo NVM. Per ora la situazione è questa ma anche se dovesse invertirsi il trend, l’impressione è che il mercato ha tenuto bene anche nel periodo più difficile, quello del lockdown.

“Quando si acquista o si vende una casa, si pensa a lungo termine”, dice il portavoce di NVM. I dati mostrano che il numero di immobili in affitto nel settore libero  è aumentato del 20% in un anno con un prezzo medio di 1.230e al mese a livello nazionale, 1.700 ad Amsterdam.

L’unico fenomeno visibile sarebbe l’aumento di proprietà in affitto: benchè si tratti di prezzi proibitivi, lo stop al turismo ha convinto molti landlords che avevano scelto Airbnb, di rimettere le proprietà sul mercato abitativo.