The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

ART

Il M Leuven acquista l’ “Uomo dei dolori” di Dieric Bouts il vecchio, pittore olandese del ‘400



Cover Pic@ M Leuven. Studio of Dieric Bouts, Man of Sorrows, ca. 1470

All’inizio di questo mese, il Museum Leuven ha annunciato l’acquisizione dell’ Uomo dei dolori, dipinto dalla bottega di Dieric Bouts. Il pannello, realizzato intorno al 1470, è stato acquistato in un’asta a New York.

Insieme a Hans Memling, Dieric Bouts è considerato il più importante seguace di Rogier van der Weyden; il luogo di origine, come pure la data di nascita, non sono certi. Nato probabilmente a Haarlem, il pittore visse la sua vita quasi completamente a Lovanio dove nel 1448 sposa la ricca eriditiera Katharina van der Brugghen (soprannominata Metten Ghelde traducibile come Coi Quattrini).

L’atmosfera internazionale delle Fiandre nel XV secolo contribuì alla diffusione già durante la sua vita di opere di Bouts e della sua bottega in gran parte d’Europa; nonostante la sua vita sia trascorsa quasi tutta a Lovanio Bouts gode ben presto di una certa notorietà: sue opere sono al centro dell’interesse anche molto dopo la sua morte.

Il pittore olandese introdusse una serie di composizioni con icone devozionali, di cui l’ Uomo dei dolori, una classica immagine dell’iconografia del Cristo tra la morte e la resurrezione, è un buon esempio. Queste composizioni furono spesso copiate, sia nel proprio studio che più tardi anche dal figlio Albrecht Bouts e dai suoi seguaci. Le ricerche dendrocronologiche hanno rivelato che il pannello risale al 1470 circa. Ciò coincide con l’ultimo periodo in cui Dieric Bouts fu attivo e sostiene la tesi che lo attribuisce alla sua bottega.

Diversi specialisti del lavoro di Bouts, come Till Holger Borchert e Valentine Henderickx, hanno ispezionato il lavoro e hanno confermato che il pannello è uno dei più antichi e più interessanti dello studio di Bouts.

Nella primavera del 2020, l’Ultima Cena – capolavoro composto tra il 1464 e il 1467 – e il Martirio di Sant’Erasmo, capolavori di Dieric Bouts, saranno esposti nella restaurata Colleggiata di San Pietro. Il nuovo acquisito sarà poi esposto al M Leuven. Nel 2023, il museo di Lovanio sta progettando una grande retrospettiva su Bouts come nucleo di un festival cittadino a Lovanio.






31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!