Anticorpi prodotti dai lama neutralizzerebbero il Covid e, dunque, potrebbero essere utilizzati per curare pazienti gravi, dice un’equipe di medici nel Regno Unito. La ricerca sui lama prosegue da settimane ma di recente sarebbe giunta ad una svolta.

Questi anticorpi sono chiamati nano-anticorpi a causa della loro dimensione molto piccola. Sono stati studiati da una squadra composta da ricercatori inglesi provenienti dall’Istituto Rosalind Franklin, dall’Università di Oxford, dalla struttura Diamond Light Source e dall’Agenzia Public Health England, scrive la BBC. Questi ricercatori hanno costruito questi nano-anticorpi a partire da anticorpi presi dalle cellule del sangue dei lama; questa tecnica è possibile perché gli animali producono piccolo anticorpi con una struttura meno complessa, che rende possibile la loro trasformazione in nano-anticorpi. 

Inizialmente, gli anticorpi erano presi da una libreria di laboratorio. Ora, invece, quelli prelevati da un lama vivo sono utilizzati per lo screening. L’animale, chiamato Fifi, uno dei “lama Franklin” dell’Università di Reading, è stato immunizzato con proteine del virus purificate.

A quanto riporta il The Brussels Times, il sistema immunitario dell’animale ha prodotto nuovi antibiotici diversi da quelli che erano già stati trovati. Questi nuovi anticorpi permettono di creare “cocktails di nano-anticorpi” da testare contro il coronavirus.