I piani del governo di consentire all’areoporto di Schiphol di aumentare il numero di voli dal prossimo 2021 hanno scatenato una serie di reazioni alquanto infuocate.

Il  D66 locale ha inviato una lettera di protesta al partner nazionale VVD per protestare contro la decisione. L’emittente NOS ha riportato parte dei contenuti di questa lettera. 

Al momento, il limite dell’aeroporto è stato fissato a 500.000 voli l’anno, che i gruppi locali D66 di Nieuwkoop, Aalsmeer, Alphen aan den Rijn, Bodegraven-Reeuwijk, Gouda e Rode Venen, pensano siano già al limite.

Dalla lettera emergono i motivi dietro l’opposizione; ad esempio, il fatto che nelle zone interessate “non si possono costruire quartieri residenziali perché le polveri sottili e l’inquinamento acustico fanno ammalare le persone”.

Ieri, le organizzazioni ambientaliste Greenpeace, Natuur & Milieu e il Natuur en Milieufederatie Noord-Holland hanno detto a NOS che permettere a Schiphol di crescere con l’emergenza climatica in corso’ è una totale ‘assurdità’. Suzanne Kröger, deputata per GroenLinks, l’ha definito addirittura ‘scandaloso’.

Non è ancora nota la portata esatta della crescita in questione, che secondo il partito di maggioranza sarebbe “limitata”. Il ministro dei trasporti Cora van Nieuwenhuizen, comunque, sostiene che l’aumento di aerei non avrebber un impatto significativo sull’ambiente.