Le compagnie aeree sono furiose per la proposta del ministero dei trasporti di trasferire 89 rotte aeree  principalmente verso l’Europa meridionale, da Schiphol all’aeroporto di Lelystad. Il trasloco dovrebbe avvenire tra due anni quando lo scalo del Flevoland sarà pronto per accogliere i voli di linea.

Il piano è stato chiuso alle osservazioni delle parti mercoledì e l’accoglienza è stata molto critica, ha detto NRC. Il regolamento ministeriale vorrebbe eliminare da Schiphol tutte le destinazioni di vacanza tra 700 e 4000km, non capitali. Secondo questo criterio, quindi, sarebbero garantiti dall’aeroporto della capitale le tratte su Roma ma non le isole.

Obiettivo del ministero è spostare charter e tratte pensate appositamente per “vacanzieri” sul nuovo scalo di Lelystad per riempire gli slot disponibili con nuove rotte business o intercontinentali.

Easyjet, la seconda più grande compagnia aerea di Schiphol, è sul piede di guerra: secondo il vettore britannico la proposta è un regalo a KLM perchè la lista delle destinazioni della compagnia di bandiera non verra praticamente intaccata. Al contrario, Easyjet rischia di dover deviare un buon numero delle destinazioni che serve da Schiphol.

La proposta richiede il via libera dalla Commissione europea prima che possa diventare legge. Uno dei criteri chiave per Bruxelles è la disponibilità di un buon servizio di trasporto pubblico tra i due aeroporti, ha detto il NRC. L’aeroporto di Lelystad è difficile da raggiungere con i mezzi pubblici e non è in programma la costruzione di un collegamento ferroviario.