Il governo ha deciso di stanziare centinaia di milioni in più per le aziende più colpite dall’emergenza Covid, soprattutto nel settore horeca, scrive NOS. Secondo fonti del l’Aia, il governo darà gli ultimi ritocchi al piano nei prossimi giorni.

L’intenzione è di fornire un’indennità aggiuntiva per le aziende che si trovano con più del 70% di fatturato in meno rispetto a prima: per loro, sarà possibile recuperare l’85%  dei costi fissi. Fino ad ora,  il regolamento prevedeva che tutte le aziende che avessero subito una perdita di fatturato superiore al 30% potevano ricevere una compensazione di massimo il 50% di tale perdita.

In pratica, il settore della ristorazione, il settore culturale e l’industria degli eventi potranno ricevere aiuti aggiuntivi da questa misura. In molti di questi settori, attualmente i guadagni sono fermi a zero.

Il denaro stanziato dal governo è destinato a pagare “affitto e bollette”, oltre al regime NOW in aiuto ai salari dei dipendenti senza lavoro. Inizialmente, dice NOS, i regimi di sostegno finanziario come NOW dovevano essere ridotti il ​​1 ° gennaio, ma tale piano verrà per ora abbandoanto.

Il ministro dell’economia Wiebes frena su “esperimenti di riapertura” e boccia la proposta del D66: il virus è troppo diffuso per poter sperimentare riaperture.

Koninklijke Horeca Nederland (KHN) è soddisfatta del denaro annunciato. “È un grande passo per un gruppo molto numeroso di imprenditori”, afferma Robèr Willemsen, presidente di KHN. Secondo Willemsen, ora dobbiamo l’obiettivo è la riapertura.

I ristoratori che annunciavano la riapertura il 17 gennaio, potrebbero fare un passo indietro.