E’ bastato un’uscita in televisione sulla comunità marocchina durante un programma calcistico, una di quelle uscite poco riflettute probabilmente,  per sollevare un polverone. Responsabile Johan Derksen, un noto commentatore televisivo olandese del programma Voetbal Inside, che lo scorso lunedì ha scatenato una polemica per una serie di frasi pronunciate durante lo show; secondo l’ex calciatore, alcuni club dilettanti non funzionano più o stanno scomparendo perché la percentuale di giocatori con origini marocchine è molto alta e questa circostanza ha come conseguenza problemi di ordine pubblico e violenza.“Io sarò liquidato come razzista ma davvero non credo di aver detto nulla di falso” ha sostenuto nel programma televisivo. Secondo Derksen, 67 anni, le squadre dilettantistiche di certi quartieri a  maggioranza di abitanti originari del Marocco sarebbero monopolizzate da questi e i giovani olandesi andrebbero, semplicemente, a giocare altrove. “Un giovane olandese non va a giocare in una squadra con 9 marocchini”. Aggiungendo che lui non comprerebbe mai un calciatore di origini marocchine “perche’ sono scarsi”.

Queste frasi hanno incendiato il dibattito e il programma “Pauw”  che lo scorso martedi, 12 aprile, ha ospitato il commentatore e Farid Azarkan, presidente dell’associazione giovani marocchini d’Olanda non ha fatto che peggiorare la situazione: Derksen ha difeso la sua posizione rifiutando di ritirare i commenti e aggiungendo che i giovani calciatori marocchini crescono nei Paesi Bassi, usufruiscono del welfare e dell’educazione locale poi pero’ scelgono di andare a giocare con la nazionale marocchina.

 

https://www.youtube.com/watch?v=0z8RcK175lE

 

Le reazioni dalla politica non si sono fatte attendere: il ministro degli affari sociali Lodewijk Asscher ha bollato come “razzista” l’uscita del commentatore. “Derksen ha diritto di sollevare tutte le questioni che ritiene” ha scritto Asscher dalla sua pagina Facebook “ma prendersela con una comunita’ e non i singoli che causano disordini è razzismo.” Di diversa opinione la collega di coalizione Edith Schippers, ministro della salute, che al contrario, lo scorso venerdi, plaudeva all’uscita del commentatore: “Individua un problema concreto” ha detto la ministro alla stampa, “come negare l’evidenza? Alcune squadre causano piu’ incidenti di altre.” E le “alcune” vedrebbero sempre la minoranza marocchina sovrarappresentata.