I sindacati olandesi confermano gli scioperi programmati, nonostante il governo abbia deciso di ritirare o rinviare gran parte dei miliardi di tagli previsti alla sicurezza sociale.
Il governo di minoranza ha infatti cancellato la prevista riduzione delle prestazioni sociali e il più rapido aumento dell’età pensionabile AOW. Altri interventi, tra cui il dimezzamento della durata dell’indennità di disoccupazione WW, sono invece stati rinviati di un anno, dice RTL.
Per i sindacati FNV e CNV, tuttavia, non è sufficiente. Il presidente della FNV Hans Spekman sostiene che le richieste dei sindacati non siano state soddisfatte: «Il governo si sta muovendo, e questo dimostra che scioperare serve», ha dichiarato.
Le organizzazioni dei lavoratori chiedono infatti che tutti i tagli previsti alla sicurezza sociale vengano cancellati, non semplicemente rinviati. Per questo le mobilitazioni proseguiranno per tutto il mese di settembre.
Il primo appuntamento di grande rilievo sarà mercoledì 9 settembre, quando il trasporto pubblico nazionale si fermerà per l’intera giornata a causa dello sciopero.
Sono previste inoltre altre mobilitazioni: venerdì 4 settembre si fermeranno i lavoratori dei porti di Rotterdam, Amsterdam e Vlissingen; martedì 8 settembre sarà la volta dei dipendenti pubblici, con una manifestazione all’Aia. Scioperi nel settore metalmeccanico sono previsti il 4, 10 e 11 settembre.
Già da domani sono inoltre annunciate iniziative simboliche da parte del personale di diversi centri medici universitari. Sono state programmate mobilitazioni anche presso l’asta dei fiori FloraHolland di Aalsmeer.







