Il governo olandese ha in programma di introdurre corsi di integrazione obbligatori per i cittadini turchi che si trasferiranno nei Paesi Bassi quando la nuova normativa sull’integrazione entrerà in vigore il prossimo anno, ha detto il ministro degli affari sociali Wouter Koolmees al parlamento.

Dal 2011 i cittadini turchi non devono superare l’esame di “inburgering”, il corso di integrazione obbligatorio, perchè in contrasto con i Trattati UE. Tuttavia, sembra che il governo abbia trovato il cavillo: un “cambio di interpretazione” del trattato UE con la Turchia significa che il requisito può essere reintrodotto, ha dichiarato Koolmees.

La maggior parte dei cittadini extracomunitari deve superare il programma di integrazione, un corso di usi, costumi e lingua olandese che a detta della maggioranza servirebbe per indicare la strada ai nuovi arrivati.

Il ministero degli affari sociali sta attualmente lavorando a nuovi regolamenti di inburgering, che spera di introdurre il 1 ° gennaio del prossimo anno. Le nuove regole prevedono che i cittadini turchi dovranno superare un esame di base prima di trasferirsi nei Paesi Bassi: tale esame includerà un’introduzione alla lingua e alla società olandese.

Una volta nei Paesi Bassi, le autorità locali saranno incaricate di elaborare un programma su misura per ogni singolo. Le nuove regole non si applicheranno ai cittadini turchi che già vivono nei Paesi Bassi. L’anno scorso, circa 9.500 cittadini turchi si sono trasferiti nei Paesi Bassi .

Molti cittadini turchi, dopo il 2016, hanno fatto richiesta di asilo nei Paesi Bassi.