Il governo olandese vuole interrompere l’imenoplastica, l’intervento chirurgico per ricostruire l’imene. Tale operazione consiste nel restituire la verginità ma non rispetta le norme e i valori della società olandese. Il governo prevede inoltre di emanare una legge secondo cui i matrimoni di minori all’estero non saranno più riconosciuti nei Paesi Bassi.

Le associazioni di ginecologi si sono espressi a favore. “Vogliamo interrompere l’imenoplastica. I chirurghi plastici ed estetici faranno lo stesso entro l’1 giugno. Se verranno ancora eseguiti, il governo prenderà in considerazione un divieto legislativo,” hanno scritto in una lettera al parlamento i ministri Hugo de Jonge della sanità pubblica e Sander Dekker per la protezione giuridica.

L’imene è una membrana che copre parzialmente l’apertura della vagina. La presenza di un imene è tradizionalmente considerata un segno di verginità, anche se scientificamente non è così. Alcune comunità religiose si aspettano che le ragazze rimangano vergini fino alla prima notte di nozze. In caso contrario, la donna verrebbe esclusa socialmente.
Non ci sono dati precisi su quanti interventi di imenoplastica vengono eseguiti nei Paesi Bassi, ma ogni anno migliaia di donne chiedono l’intervento e molte lo ottengono. Inoltre, il governo ha deciso che i matrimoni di minori all’estero non saranno più riconosciuti nei Paesi Bassi. Attualmente sono riconosciuti e registrati quando entrambi i partner raggiungono la maggiore età.