L’idea di ospitare i richiedenti asilo su navi da crociera per poter così sopperire alla carenza strutturale di alloggi, ha provocato un coro di voci indignate.

Dalle organizzazioni umanitarie all’agenzia ONU per i rifugiati, in molti considerano assolutamente folle la proposta. Tuttavia da un punto di vista legale, l’idea enunciata dal sottosegretario Van der Brug, sembrerebbe praticabile.

Utilizzare misure di emergenza in un momento di crisi è possibile per la legge ma la questione che sollevano le organizzazioni e se si possa davvero parlare di emergenza. I numeri sono piccoli e l’afflusso di migranti dal 2015 è calato drasticamente, quindi si tratta prettamente di un incapacità generale di programmazione che finirebbe per ricadere proprio sui più deboli.

Una misura così segregatoria, secondo le organizzazioni umanitarie, ha il fine principale di scoraggiare richiedenti asilo a scegliere l’Olanda come destinazione.