Secondo il governo olandese, la Russia avrebbe prodotto, in violazione del trattato di non proliferazione con gli USA, un missile SSC-8 con raggio di 500 chilometri. A sostenerlo, sono i ministri olandesi degli esteri e della giustizia, Stef Blok e Ank Bijleveld.

L’Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty venne ratificato nel 1987 ed è considerato come l’atto ufficiale che ha messo fine alla guerra fredda.

I Paesi Bassi possono confermare che la Russia ha sviluppato questo programma, hanno detto i ministri in un messaggio al parlamento, basando le loro affermazioni su fonti dell’intelligence. In base all’informativa, i russi avrebbero testato a lungo gli ordigni e gli USA/UE e gli altri partner NATO, da qualche tempo premono con Mosca affinchè sia trasparente sulle politiche di difesa. Secondo il Cremlino, che inizialmente aveva negato l’esistenza del missile, il programma adottato non viola il trattato INF.

La notizia arriva mentre il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l’intenzione di ritirare il suo paese dal programma INF.