Author: EU Civil Protection and Humanitarian Aid Source: Flickr License: CC 2.0

Il governo in Olanda sta istituendo un’organizzazione di crisi per l’accoglienza dei rifugiati dall’Ucraina. Lo ha annunciato il primo ministro Rutte dopo una riunione di gabinetto. L’organizzazione della crisi sarà guidata dalla ministra della Giustizia e della Sicurezza, Yesilgöz, dice NOS.

Chi arriva dall’Ucraina in Olanda non deve presentarsi a Ter Apel per richiedere asilo ma può rimanere qui temporaneamente.

Durante l’annuncio, Rutte ha anche detto: “Siamo in conflitto con Putin, non con i russi”. Il team di crisi del gabinetto esaminerà le questioni dell’alloggio, l’assistenza e altre situazioni da gestire associate all’improvviso afflusso di rifugiati.

Il coordinamento prevede una consultazione quotidiana con i ministri competenti e i sottosegretari  con i sindaci dei 25 Comitati per l’Ordine e la sicurezza in cui sono divisi i Paesi Bassi.

Il governo sta anche lavorando per semplificare le regole in modo che gli ucraini possano lavorare qui: i datori di lavoro ora devono richiedere un permesso di lavoro attraverso una procedura e sono in corso i preparativi nelle scuole con i comuni affinché i bambini ucraini possano continuare a ricevere l’istruzione.

Secondo Rutte i Paesi Bassi devono essere ben preparati all’arrivo di grandi numeri: ora ci sono circa un migliaio di rifugiati registrati, ma potrebbero esserci anche molti “di cui non sappiamo”. Secondo l’ONU, sono attesi circa 5 milioni di profughi ucraini in Europa.