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Il sottosegretario olandese alle Infrastrutture ha lavorato per mesi con i produttori di bevande a un piano per evitare l’aumento del deposito cauzionale sulle bottiglie e sulle lattine, sostituendolo con una lotteria. È quanto emerge da un’inchiesta di NOS basata su documenti ottenuti attraverso la legge sulla trasparenza amministrativa.
Secondo la ricostruzione, l’ente di controllo ILT è stato escluso dalle discussioni: il piano prevedeva che chi restituisce gli imballaggi potesse acquistare biglietti della lotteria con il denaro del deposito restituito.
La misura è stata contestata dall’ente di controllo, che riteneva necessario intervenire per aumentare la raccolta, anche attraverso un possibile raddoppio del deposito cauzionale. I produttori temevano invece un calo delle vendite.
La lotteria è stata infine inserita nel piano alternativo presentato dal governo e da Verpact. L’ILT, inizialmente contraria, ha dato il proprio via libera poco prima della presentazione ufficiale.
Secondo il docente di amministrazione pubblica Heinrich Winter, l’ente di controllo sarebbe stato di fatto messo da parte per privilegiare interessi politici. Anche l’istituto Trimbos ha espresso preoccupazione, sostenendo che la lotteria rischia di contribuire alla normalizzazione del gioco d’azzardo nella società.
Verpact e il ministero respingono le accuse e sostengono di aver mantenuto contatti regolari con l’ILT.







