Il governo olandese è contro una proposta parlamentare che vorrebbe limitare il diritto di filmare gli agenti in servizio. Secondo il disegno di legge, presentato da Pvda, VVD e SP, chiunque mettesse online video ripresi con il cellulare che immortalano poliziotti durante l’esercizio delle funzioni dovrebbe prima oscurarne i volti, scrive NU.nl

Il ministro Stef Blok, responsabile del dicastero di sicurezza e giustizia, si tratta di una proposta “indesiderabile” e “inutile”, lo scrive in una lettera alla Tweede Kamer.

L’elaborazione della nuova norma è stata presentata da PvdA, VVD e SP in risposta a un numero di video online in cui gli agenti di polizia venivano provocati da gang di giovani e poi ripresi. Il parlamentare di PvdA, Ahmed Marcouch, ritiene che tali video possano essere ammessi solo se l’ufficiale di polizia coinvolto è anonimo. Il governo, nel commentare la questione, ritiene deplorevole la pratica di filmare i poliziotti in funzione di dileggio o provocazione ma considera l’obbligo di oscurare i volti una violazione della libertà d’espressione.

Secondo Blok, infatti, la normativa vigente tutelerebbe già a sufficienza gli agenti vittima di provocazioni mentre un giro di vite rischierebbe di limitare la possibilità dell’opinione pubblica di monitorare gli abusi da parte delle divise. Secondo la giurisprudenza, ha scritto ancora Blok, sulla polizia è chiara: gli agenti sono più esposti di altri gruppi di cittadini e la loro privacy è -necessariamente- più limitata.