L’ordine di arrestare 150 attivisti di Extinction Ribellion nel corso di una protesta ad Amsterdam Zuid fu illegale, ha deciso il tribunale della capitale accogliendo un ricorso di attivisti.

350 manifestanti bloccarono l’area di Zuidas. Per protestare contro le politiche climatiche del governo. 150 di loro rifiutavano l’ordine della polizia di rimuovere il blocco e la sindaca della capitale, Femke Halsema, diede ordine alla polizia di effettuare dei fermi amministrativi.

Di fatto non si trattò di veri e propri arresti ma di fermi a tempo, durante i quali i manifestanti furono privati della libertà personale e costretti a sostare all’interno di bus in attesa di essere trasferiti in un’altra zona identificata come area per il corteo.

Secondo il tribunale, questa procedura viola la Convenzione Europea dei diritti umani, l’articolo 5 che vieta la privazione della Libertà personale in assenza di una chiara disposizione legislativa. Secondo il giudice, l’ordinanza firmata dalla sindaca non aveva tali basi.