A causa di un errore delle autorità fiscali, recentemente, a circa 200 persone è stato detto che dovevano rimborsare migliaia di euro di sussidi. Un portavoce del servizio conferma un artcolo al riguardo pubblicato da Leidsch Dagblad e De Telegraaf.

Secondo il portavoce, dice NOS, si tratta di persone i cui dati del Servizio di immigrazione e naturalizzazione (IND) non sono stati elaborati correttamente. Di conseguenza, hanno ricevuto una lettera generata automaticamente dal Belastingdienst, in cui si dichiarava di aver perso le indennità per quest’anno e che dovevano rimborsare gli importi pagati tra il 2014 e il 2020.

I giornali scrivono di una donna olandese-marocchina di Leiden che ha dovuto rimborsare 10.000 euro, anche se non rientra nelle sue possibilità economiche: vive di sussidi e da anni riceve cure e benefit per l’alloggio.  

Il portavoce delle autorità fiscali afferma che l’errore è stato scoperto la scorsa settimana, dice NOS.

Renske Leijten, la deputata socialista che ha contribuito a far venire a galla lo scandalo dei sussidi ha annunciato un’interrogazione parlamentare.