Il divieto di indossare il burqa, in vigore da un anno, ha causato più aggressioni e discriminazioni nei confronti delle persone musulmane, e in particolare delle donne, riferisce Het Parool. La Stichting Meld Islamofobie ha chiesto perciò al governo di rivalutare e abolire al più presto la legge.

“Viene usato principalmente come legittimazione per escludere, trattare ingiustamente, discriminare e attaccare verbalmente e fisicamente le donne che indossano il velo e le altre donne musulmane”, ha detto l’organizzazione in un comunicato.

La legge vieta di coprire il viso negli ospedali, nelle scuole, negli edifici governativi e nei trasporti pubblici. Il governo aveva già in previsione di rivalutare la legge nel 2022, ma secondo l’associazione bisogna accelerare. L’islamofobia è aumentata nell’ultimo anno, specialmente negli spazi in cui il divieto non si applica, come per strada e nei negozi.

Anche l’applicazione della legge si è rivelata problematica nella pratica, ha riferito Stichting Meld Islamofobie, in quanto la polizia non è sempre ben informata su ciò che il divieto comporta.