La onlus SAR non è riuscita ancora a trovare il corpo del quinto surfista Mathijs, annegato due settimane fa. La ricerca è terminata e i servizi di emergenza ora dovranno decidere come proseguire la ricerca. “Non siamo vogliamo rinunciare, ma sta diventando sempre più difficile”, afferma il caposquadra Houwina Postma a Omroepwest.

SAR, KNRM e la Guardia costiera sono tornati in mare domenica alla ricerca del surfista annegato due settimane fa insieme ad altri 4. Droni e altri accessori tecnici sono stati impiegati nella ricerca ma ad oggi ancora nessun risultato.

Come proseguire, ora? Al momento non i volontari SAR non sanno dare una risposta a questa domanda. Certamente, con il passare del tempo le speranze si riducono. La possibilità, insomma, che la ricerca si concluda è sempre meno remota.