La proposta di modifica legislativa “anti Erdogan”, ovvero la decisione governativa di abrogare la norma che considera reato l’insulto a capi di stato esteri, ha scatenato un mare di reazioni tra i membri della comunità turca in Olanda. Ad accendere la miccia, un’informativa dell’ambasciata della mezza luna a Rotterdam, che invita cittadini e associazioni turche testimoni di atti pubblici di odio ed ostilita’  contro di loro e la Turchia, a sporgerne denuncia presso le sedi consolari. La reazione della politica olandese non si è fatta attendere: Sadet Karabulut, deputata curda del partito socialista SP, ha chiesto un dibattito urgente alla Tweede Kamer per discutere dell'”inaccettabile ingerenza del governo di Ankara” ma reazioni indignate sono arrivate anche da altri gruppi di cittadini di origine turca, dai rappresentanti del partito di opposizione CHP e da associazioni di lavoratori ostili a Erdogan.

Nella serata di ieri, il colpo di scena: il consolato ha smentito il contenuto delle mail inviate alle associazioni, “un errore di trascrizione” hanno detto “colpa dell’impiegato che ha male interpretato il messaggio da inviare”. A detta del portavoce consolare, il numero di mail di odio contro Erdogan e la Turchia sarebbe negli ultimi giorni, cresciuto vertiginosamente. Tuttavia, il rappresentante del governo a l’Aja, ha detto al Volkskrant che tali avvisi sono parte del lavoro di tutte le rappresentanze diplomatiche in giro per il mondo.