Il comune ha proposto di espellere Airbnb dal “network council”, un importante ente consultivo comunale per questioni economiche.

Il capogruppo SP Erik Flentge ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale chiedendo fosse verificata l’opportunità della presenza del portale tra le società “partner” del comune di Amsterdam.

Il consigliere per gli affari economici, Udo Kock, sta esaminando se Airbnb puo’ effettivamente essere espulso dall’assemblea.

La ragione della linea dura del comune sarebbe da ritrovare nel niet del portale alla riduzione dei giorni consentiti da 60 a 30. Airbnb ha fatto sapere al comune che la legge non prescrive tale riduzione e pertanto non se ne parla di collaborare con la nuova delibera.

Ma “cacciare” Airbnb dal consiglio non sarà semplice: il comune, infatti, non ha un ruolo centrale ma è solo una delle componenti del network che riunisce 140 aziende e altre istituzioni dell’area metropolitana di Amsterdam.

Airbnb ha detto in un comunicato di essere delusa dalla posizione della municipalità e di augurarsi che il consiglio bocci la richiesta di espulsione.

Flentge è stato molto chiaro: Airbnb viola le regole decise dal comune e per questa ragione non deve poter sedere in un think-tank che prende decisioni per la città di Amsterdam.