Andrew Crump, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Il comune de L’Aia non esclude la possibilità di vendere il Palais Lange Voorhout. Attualmente ospita il Museo Escher, che però verrà trasferito nell’ex ambasciata degli Stati Uniti, poco distante nella stessa via, dice Omroepwest. Per finanziare la ristrutturazione e il trasloco, il comune sta valutando tutte le opzioni, inclusa la vendita del “Palazzo Emma”.
Secondo l’assessora Saskia Bruines (D66, Cultura), la vendita del palazzo non è ancora in discussione e non ci sono piani concreti, ma il comune mantiene aperte tutte le possibilità.
“Le questioni finanziarie potrebbero giocare un ruolo in futuro, anche se non sarebbe la mia preferenza”, dice l’assessora. “Non è stata presa ancora nessuna decisione. La domanda è se sia opportuno pianificare così tanto in anticipo.”
La Regina Emma acquistò il palazzo nel 1896 dalla proprietà del defunto cognato, il Principe Hendrik. Dopo la sua abdicazione, Emma la usò come residenza invernale. Le regine Wilhelmina, Juliana e Beatrix usarono il Palazzo d’Inverno di Emma come ufficio fino a quando il Palazzo Noordeinde non fu adatto a questo scopo.
Nel 1990, la famiglia reale vendette, infine, l’edificio al comune de L’Aia.
Le parole dell’assessore hanno immediatamente attirato l’attenzione dei consiglieri presenti. Durante un lungo dibattito sulla nuova visione museale e la creazione di spazi culturali, il tema della vendita del palazzo ha improvvisamente acceso gli animi. Tijmen van Wijngaarden (SP) ha subito chiesto: “Questo significa che la vendita del Palais Emma è sul tavolo?”. L’assessore ha confermato che “tutti gli scenari sono possibili”, ma ha precisato che nessuna decisione è stata ancora presa.
Contrari all’ipotesi i partiti di sinistra.







