Gli sforzi per contrastare il commercio di armi illegali nei Paesi Bassi sembrano inefficaci, secondo una relazione nazionale fatta dalla polizia per i procuratori generali, scrive NOS.

La polizia è preoccupata per la diffusione crescente di armi da fuoco semi e automatiche, come Kalashnikov, ormai ampiamente diffuse ben oltre la cerchia dei sicari. Recentemente alcuni criminali hanno minacciato dei residenti con una mitragliatrice durante una rapina in un negozio di gioielli.

Una parte significativa delle armi illegali in Olanda proviene dai Balcani, secondo quanto scritto nella relazione, o dalla Slovacchia, dove vengono vendute (senza munizioni) come souvenir. I criminali le acquistano, e le riarmano. Da un negozio slovacco ne sono state vendute circa 10 mila, di cui 200 nei Paesi Bassi.

A volte accade che le pistole vengano inviate anche per posta, perché non c’è quasi nessun controllo. Il capo della polizia Dick Schouten, responsabile della lotta contro le armi illegali nei Paesi Bassi, chiede “una legislazione europea uniforme” sul commercio delle armi da fuoco.

Questa primavera il Parlamento europeo ha accettato le nuove linee guida, ma le armi attualmente possono ancora essere vendute in diversi paesi, riporta NOS.