Author pic: Eigendom beeld: Hans Groenendijk, Fotograaf: Jasper Joosten. Source: Wikipedia License: Naamsvermelding 3.0 Unported

Il caso di Johan Derksen e della frase razzista contro il rapper Akwasi, definito “Zwarte Piet” durante la trasmissione Veronica Inside, non accenna a placarsi: Derksen non è nuovo a polemiche infuocate ma questa volta, l’appello al boicottaggio -di solito ignorato da parte degli sponsor- sta producendo risultati inattesi dagli attivisti: dopo Gillette e un brand di kiwi, anche altri sponsor indiretti, legati quindi al canale ma non al programma tv, hanno chiesto un colloquio con il management di Veronica per chiarire l’incidente.

Dal canto suo, il commentatore sportivo più incendiario d’Olanda, non fa un solo passo indietro: “Continuerò ad esprimere la mia opinione fino all’ultimo respiro”, ha detto nel corso di un’intervista con il quotidiano AD. Niente scuse, quindi, e soprattutto niente razzismo: secondo Derksen si è trattato solo di una battuta. E quanto agli sponsor che abbandonano il programma: “Bene, quelle interruzioni pubblicitarie sono sempre state troppo lunghe”, afferma Derksen.

Che rincara la dose: secondo lui, la popolarità di Akwasi è dovuta al fatto che è andato a “piangere in tv”. Di scusarsi nulla, quindi, e nessuna preoccupazione per il programma: “Questa è l’ennesima tempesta in un bicchiere d’acqua. Domani ci sarà un’altra rivolta. Succede spesso. “