The Netherlands, an outsider's view.

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Il Consiglio per gli affari internazionali (AIV), un organo consultivo del governo per ciò che riguarda questioni internazionali, ha invitato il primo ministro olandese Mark Rutte a ratificare l’accordo dell’Unione europea con l’Ucraina, ignorando il risultato del referendum. Il Trattato di associazione, respinto dagli elettori olandesi in un referendum non vincolante lo scorso aprile, include politiche in materia di energia, economia e diritti del lavoro

“Un no Paesi Bassi alla ratifica dell’accordo sarebbe un favore alla Russia e contribuirebbe a destabilizzare la regione”, ha scritto l’AIV in un documento. Al contrario, approvando l’accordo, i Paesi Bassi contribuiranno a costruire legami più stretti con l’Ucraina e a prevenire eventuali divisioni nell’Unione europea sulla politica orientale.

Questo è un fatto estremamente importante, soprattutto alla luce delle elezioni negli Stati Uniti di Donald J. Trump come prossimo presidente del paese, ha detto l’AIV, alludendo al rapporto di Trump con Putin, senza affrontare direttamente la questione.

“Dovrebbe essere ugualmente presa in considerazione la possibilità che l’America sia pronta a raggiungere accordi tecnici con leader politici autoritari, tra i quali il Presidente Putin, aggirando i governi dei Paesi europei”, ha detto l’AIV.

“Il rischio di nuove tensioni tra Russia e Ucraina è cresciuto, a causa dell’incertezza sulla politica estera del nuovo esecutivo” dice l’AIV.

Anche se indipendente, l’AIV è stata formata dal parlamento olandese dieci anni fa per combinare tre diversi comitati consultivi.

In ultima analisi, se Rutte confermasse il “no” dei Paesi Bassi, ciò porterebbe ad un mancato accordo tra l’UE e l’Ucraina.