Dal 9 giugno il Tropenmuseum di Amsterdam presenterà una nuova mostra permanente sul passato coloniale olandese e il suo impatto sul mondo di oggi. La mostra, intitolata Our Colonial Legacy, contiene circa 500 oggetti e pezzi d’arte proveniente dalle ex colonie, integrati con nuova arte contemporanea.

Il passato coloniale olandese in Suriname, nei Caraibi e in Indonesia è il centro della mostra, così come l’effetto di quel passato sulla vita contemporanea in quelle aree.

Questo include gli effetti negativi della storia coloniale, come l’ineguaglianza, il razzismo, l’esclusione e lo sfruttamento. Ma l’attenzione è anche rivolta alla diversa società, alla cultura, alla cucina condivisa, alla lingua e alla musica.

“Mostrando come la storia coloniale sia un passato imperfetto, il Tropenmuseum vuole contribuire ai dibattiti nella società e a una società più giusta”, riferisce il Museo Nazionale delle Culture del Mondo – di cui il Tropenmuseum fa parte. E per di-mostrare come la gente nei paesi colonizzati si sia sempre ribellata alla presenza olandese.

Con la nuova esposizione l’ex museo etnografico vuole “contribuire alla consapevolezza delle strutture e dei meccanismi” introdotti con il colonialismo. Dieci temi sono stati scelti come guida: espansione e commercio, consumo e produzione, lavoro e sfruttamento, razzismo e resistenza, lingua e religione. 

Un team di educatori e insegnanti sta lavorando su un pacchetto educativo per le scuole secondarie.

CoverPic@Ruwatan Tanah Air Beta; Reciting Rites in its Sites, by Zico Albaiquni. Courtesy of the artist and Yavuz Gallery