Il collegio arbitrale artistico dell’Aia (Cafa) ha nominato circa 170 arbitri internazionali per affrontare controversie complesse nel settore dell’arte. Cafa è stato costituito nel 2019 dal Netherlands Arbitration Institute e dalla fondazione Authentication in Art (AiA). Il fine è quello di giudicare questioni relative al mondo dell’arte che va dal titolo, all’autenticità e al fair use sul copyright. 

L’anno scorso, la giuria ha nominato circa 30 specialisti con esperienza in arbitrato, ma queste ultime nomine sono focalizzate su avvocati specializzati in arte. I nomi sono stati selezionati da un comitato di giudici e professori in pensione e scelgono l’esperto che ritengono più adatto.

“In un mondo globalizzato, le controversie stanno diventando più complesse. Non fa eccezione il mondo dell’arte”, afferma Camilla Perera-de Wit, membro del consiglio di amministrazione di Cafa e segretario generale dell’Istituto olandese. 

“Nonostante la pandemia, abbiamo ricevuto diverse richieste in merito.”  Aggiunge che i rappresentanti sono entusiasti e ritiene che il forum “diventerà il preferito per le controversie nel mondo dell’arte”. Le dispute si svolgono a porte chiuse, ed inizialmente sono state sollevate domande sulla misura in cui le decisioni avranno un impatto sul mercato. La riservatezza continuerà ad essere una priorità, ma il consiglio ha dichiarato che le decisioni verranno pubblicate in forma anonima, a meno che una parte non si opponga.

Friederike Gräfin von Brühl, un avvocato d’arte berlinese appena nominato, afferma: “L’opportunità permette che non sia più necessario spiegare l’ABC del mercato dell’arte in un’aula di tribunale. Questa possibilità di basarsi su un pool di arbitri specializzati è un enorme passo avanti”. 

Altri nominati includono Steven Schindler, ex presidente della New York City Bar Association, Art Law Committee. Cafa sta ora cercando di nominare il suo gruppi di esperti con un interesse particolare per quelli con esperienza nella ricerca su provenienza, analisi dei materiali e storia dell’arte.