Il caso Ucraina contro Russia presso la Corte Internazionale di Giustizia ONU, l’ICJ, con sede a L’Aia è iniziato da questa mattina. Il Tribunale, la più alta corte Onu, non si pronuncerà sul conflitto in corso ma sulle premesse che hanno portato alla guerra.

La Russia dice di aver invaso l’Ucraina per compiere una “missione speciale” a tutela della minoranza russofona nella regione di Donetsk e Luhansk, al fine di prevenire un “genocidio” contro gli abitanti di etnia russa. Kiev nega categoricamente la circostanza e il presidente Zelenskyy chiede al Tribunale ONU di pronunciarsi sulle basi giuridiche dell’invasione.

L’udienza durerà lunedì 7 e martedì 8 marzo. L’Ucraina ha esposto le sue ragioni lunedì mentre martedì sarebbe il turno della Russia: tuttavia, Mosca non ha inviato alcuna delegazione e probabilmente non riconoscerà l’attività del Tribunale ICJ in questo frangente.