Amsterdam non sarà gemellata con Tel Aviv: secondo quanto riportato da Het Parool, anche il sindaco Eberhard van der Laan ha dovuto fare un passo indietro. Dopo la manifestazione e le pressioni esercitate dalla società civile, i partiti di maggioranza all’interno del consiglio municipale si sono tirati indietro, costringendo van der Laan a ritirare la proposta presentata la scorsa settimana.

A farsi portavoce della protesta il capogruppo dei GroenLinks Rutger Groot Wassink che, ricordando l’illegale occupazione della Cisgiordania e le ricorrenti violazioni dei diritti umani a opera di Israele, ha provocato ripensamenti non solo tra le forze della maggioranza di Amsterdam ma anche nello stesso PvDA.

Dure critiche al sindaco, infatti, erano piovute dai parlamentari Jacques Monasch, che aveva definito “vergognosa” la proposta, e Harry van den Berg, deluso dall’idea di van der Laan. Neppure il tentativo in extremis di gemellare Amsterdam anche con Ramallah è infine riuscito a salvare la proposta del sindaco. La comunità araba e le organizzazioni filo-palestinesi possono dunque cantare vittoria.