The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

ART

Il capolavoro restaurato di Bruegel in mostra a Braunschweig



Cover pic: © C. Cordes, Herzog Anton Ulrich-Museum

È noto che gran parte delle opere d’arte di tutto il mondo è conservata nei musei. Forse, però, non tutti sanno che solo una piccola percentuale di esse è accessibile al pubblico.

Molti quadri, infatti, sono ospitati nei depositi delle gallerie e vengono esposti a rotazione nelle loro sale.

Ci sono poi dipinti che lasciano i depositi solo se necessitano di interventi conservativi. È il caso de La salita al Calvario di Pieter Bruegel il Giovane. Il dipinto del 1629 è la variante più nota del tema: a partire dal 1599 la bottega di Bruegel il Giovane ne ha create altre 20.

Sottoposta a un restauro durato due anni, finanziato dalla Ernst von Siemens Kunststiftung, l’opera è oggi in mostra all’Herzog Anton Ulrich Museum di Braunschweig, in Germania – uno dei musei pubblici più antichi d’Europa – e sarà visibile fino al 17 maggio 2020.

La scena rappresentata si svolge in un paesaggio fiammingo: in primo piano Cristo, chino sotto il peso della croce, si dirige verso il Calvario; accanto a lui Santa Veronica si inginocchia per detergergli il volto sporco di sangue e sudore; sul ciglio della strada la Vergine e le pie donne piangono per la sua sorte mentre, tutt’intorno, si affollano contadini e popolani.

I due gruppi di soldati asburgici di scorta alla processione hanno suggerito agli studiosi un messaggio politico insito nel quadro, che allude al malcontento che serpeggiava nei Paesi Bassi contro il dominio degli Asburgo, mal sopportato dalla popolazione già dal XVI secolo.

In diversi punti, Bruegel il Giovane si discosta chiaramente dall’opera paterna, che era normalmente il suo punto di orientamento. Nella versione di Bruegel il Vecchio, ora conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna, si può leggere – come in tutte le sue opere – la protesta contro la brutale oppressione della dinastia regnante spagnola che governava i territori olandesi dell’epoca. La variante del figlio apporta delle modifiche significative. É stato intenzionale? O una svista? Bruegel il Giovane era un ribelle silenzioso come suo padre?

Il puzzle dovrà essere risolto dal pubblico che ha la possibilità di partecipare a visite guidate con i restauratori che hanno lavorato sull’opera.

L’esposizione è corredata da fotografie, video e materiali che permettono al visitatore di seguire, passo dopo passo, le diverse fasi del restauro. 






31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!