Ridouan Taghi è accusato di essere il mandante di nove omicidi, dei quali tre sono stati poi portati a termine. Il caso Eris ruota attorno alla banda dei motociclisti Caloh Wagoh. Mercoledì durante l’udienza preliminare del caso,  il Pubblico Ministero (OM) ha dichiarato che nel mirino erano finite 14 persone. Finora però non si è passati all’azione penale contro Taghi.

Dopo essere stato precedentemente indiziato, adesso è certo che Ridouan Taghi è il mandante di nove omicidi. La svolta nelle indagini si è avuta grazia ai messaggi inviati con crittografia PGP, ha affermato il procuratore nel tribunale di Schiphol. In questo caso sono stati indiziati 12 membri della banda di motociclisti Caloh Wagoh.

Taghi è anche uno dei 17 sospettati nel processo Marengo. Secondo l’OM, esistono collegamenti evidenti tra i casi Eris e Marengo, in parte dovuti al coinvolgimento di Taghi. Tuttavia i casi sono separati perché esistono anche delle nette differenze. Taghi è stato arrestato a Dubai a dicembre dopo essere stato in fuga per anni. È uno dei criminali più pericolosi nei Paesi Bassi ed è attualmente detenuto nel carcere di massima sicurezza di Vught.