ARCHITECTURE

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Il Belgio si aggiudica un primato artistico: “Arc Majeur” è la più grande scultura d’Europa

Nel 1984, esattamente 35 anni fa, l’allora Ministro francese della Cultura, Jack Lang, commissionò a Bernar Venet, la realizzazione di un’opera d’arte di dimensioni notevoli.

La scultura prese il nome di Arc Majeur: il progetto iniziale prevedeva l’installazione lungo l’autostrada A6 vicino alla città francese di Auxerre. A causa della forte opposizione dei residenti, il lavoro, però, non vide mai la luce del sole (o almeno finora). 

Oggi infatti, l’artista francese lo porterà a compimento: l’inaugurazione della scultura si terrà in ottobre; e ancora una volta la scelta del luogo ricade su un’autostrada in Belgio, la E411, tra Namur e Lussemburgo. Si tratta della più grande opera d’arte pubblica mai creata in Europa.

I lavori hanno avuto inizio ad aprile: 2.5 milioni di euro per 250 tonnellate di acciaio, modellato in un ampio arco circolare che va dal basso verso l’alto. Tre sezioni di uguali dimensioni tengono in piedi la struttura.

Si intuisce facilmente il significato metaforico: un ponte di collegamento tra Bruxelles e Lussemburgo. Inoltre, si cerca di dare a chi guida l’impressione di muoversi attraverso il semicerchio.

Le opere di Venet di solito prendono il nome da formule matematiche o geometriche: fa riferimento ai gradi degli angoli o alla curva che determina la forma delle sue sculture.

Venet ha già lavorato a un progetto simile: a lui si deve la realizzazione di una scultura alta 20 metri, a Bonn, in commemorazione della caduta del muro di Berlino (Arc ‘89, appunto). 

E sì, ci sono monumenti più alti nel mondo, ma non sculture così alte che provengano dalla mano di un artista

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