The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

BE

Il Belgio non esclude un secondo lockdown

Photo credit: Chiara Canale

Durante la conferenza stampa di lunedì il servizio sanitario pubblico federale ha dichiarato che, nel caso di una seconda ondata di infezioni da coronavirus, non ci sarebbero molte altre opzioni per il Belgio, se non quella di imporre un nuovo lockdown.

La reintroduzione del “distanziamento sociale” e delle misure messe in atto durante il periodo di contenimento sarebbero gli unici mezzi per spezzare le catene di trasmissione del nuovo coronavirus in caso di una nuova ondata, qualora il tracciamento non dovesse bastare, ha dichiarato il portavoce inter-federale Covid-19 Yves Van Laethem. Tuttavia, non è certo che queste misure saranno applicate allo stesso modo, alla luce delle conoscenze e delle tecniche attualmente disponibili. La dichiarazione arriva dopo che il ministro degli Interni Pieter De Crem ha riferito ad VTM News di domenica che un secondo lockdown sarebbe “impossibile” qualora si verificasse un secondo picco.

“Non abbiamo ancora un trattamento efficace o un vaccino”, ha detto Van Laethem, aggiungendo che per questo si dovrà aspettare fino all’autunno o all’inverno e che gli unici mezzi che sono ora a disposizione per combattere l’evoluzione della pandemia sono lo screening e il tracciamento. “Se il sistema di tracciamento dei contatti e di isolamento dei malati non fosse più gestibile per via del numero troppo elevato di casi, non avremmo altra soluzione se non quella di spezzare le catene di trasmissione introducendo di nuovo il distanziamento sociale“, ha detto il virologo e il portavoce interfederale per l’emergenza Covid-19 Steven Van Gucht.

Come già sottolineato, però, non è certo che queste potenziali nuove misure saranno applicate allo stesso modo, in quanto un eventuale secondo blocco potrebbe essere applicato in modo più selettivo e forse non con tutte le misure attualmente in vigore. “Alla luce delle attuali conoscenze e delle tecniche a nostra disposizione, saremo in grado di garantire l’applicazione di un nuovo lockdown solo in alcune parti del paese, o ad esempio a livello regionale. Potrebbe essere impostato per gruppi di persone più piccoli con fattori di rischio più elevati”, ha aggiunto Van Laethem. “Creare di nuovo quella distanza tra le persone sarà l’unica vera arma che abbiamo contro il virus a quel punto. Ci saranno poche alternative”, ha aggiunto Van Gucht.