La Corte internazionale di giustizia (ICJ) di Den Haag ha ordinato venerdi al Myanmar di proteggere la sua popolazione Rohingya.

In una causa avviata dalla Gambia, il primo parere della Corte rappresenta una vittoria sostanziale per i rifugiati Rohingya. Sebbene la sentenza finale possa richiedere anni per essere attuata, è stata una decisione unanime con tutti e 17 i giudici a favore. La corte ha affermato che la minaccia contro i Rohingya è reale e l’eventuale inerzia viola la Convenzione sul genocidio del 1948. L’ICJ ha dichiarato che Mynamar deve “prendere tutte le misure in suo potere per prevenire questi atti”.

Al fine di attuare la sentenza, Mynamar deve usare la sua influenza sull’esercito per prevenire ulteriori violenze. Inoltre, il Myanmar dovrà riferire regolarmente al tribunale dell’Aja ogni sei mesi fino a sentenza definitiva.