Hypergio / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

“Le indagini del mio Ufficio, indipendenti e oggettive, continuano tutti i fronti del conflitto – in particolare, nella presunta condotta dei gruppi anti-Balaka e Séléka”, ha detto Fatou Bensouda, Procuratrice della Corte Penale de l’Aia (ICC) in un comunicato stampa relativo all’indagine del Tribunale sui crimini nella Repubblica Centrafricana.

“Questa è la terza volta che ho avuto l’onore di visitare ufficialmente la Repubblica Centrafricana nel ruolo di procuratore del CPI, e sono contenta di essere tornata nella capitale. Dalla mia ultima visita alla RC nel Marzo del 2018, c’è stato un enorme progresso nelle nostre indagini, con diversi sviluppi importanti.”, ha detto la Bensouda.

Il motivo del recente viaggio, ha spiegato la Procuratrice, è stato quello di aggiornare le Autorità del Paese a proposito degli sviluppi delle indagini in corso per crimini contro l’umanità.

“Tale cooperazione è cruciale per continuare a perseguire la scoperta della verità riguardo agli accadimenti nella RC, mentre il CPI e le autorità giudiziarie locali mirano a portare alla giustizia coloro che hanno commesso crimini atroci in questa nazione, a prescindere della loro alleanza nel conflitto”, ha detto concluso“Il mio Ufficio continua ad indagare tutti i presunti crimini, non importa da che parte del conflitto.” la Bensouda.