La Camera d’appello della Corte penale internazionale ha invitato il Sudan ha presentare memorie difensive entro il 16 luglio 2018, a proposito del caso di Omar Hassan Ahmad Al Bashir, il presidente sudanese ricercato dal Tribunale di Den Haag per crimini contro l’umanità.

Al Bashir, il primo capo di stato in carica contro cui la Corte dell’Aja ha spiccato un mandato internazionale di cattura, è sfuggito diverse volte all’arresto grazie alla compiacenza delle autorità di diversi Paesi africani. 

La camera d’appello, questa volta, dovrà pronunciarsi sul ricorso presentato dalla Giordania, deferita dal Tribunale per non aver rispettato gli obblighi previsti dallo statuto  della Corte, arrestando e consegnando Al Bashir ai giudici dell’Aja.

Il 12 marzo 2018, la Giordania ha presentato ricorso contro la decisione di deferire il Paese del Medio Oriente alle Nazioni Unite per violazione dello Statuto di Roma.

Il 4 marzo 2009 e il 12 luglio 2010, rispettivamente, l’ICC ha emesso due mandati di arresto contro Omar Al Bashir per crimini contro l’umanità compiuti nel periodo 2003-2008.